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17 Nov 2015

Programma

Ore 09.30:        imbarco dei Signori partecipanti a bordo della motonave, presso il pontile di Taglio di Po (Ro).

Navigazione sul Po di Venezia, Po della Pila, Busa di Tramontana, Busa Dritta, Faro di Pila, Busa di  Scirocco. La lenta navigazione sul Delta, vi darà la possibilità di immergervi nella verde vegetazione palustre dei canneti e delle tamerici, dove flora e fauna regnano sovrane.

 

Ore 12.30:        la cucina di bordo vi preparerà il pranzo con menù di pesce secondo tradizionali ricette venete: aperitivo Bellini alla frutta, antipasto Gamberetti al vapore, Alici Marinate e Sarde in Saor alla Veneziana, primo piatto Pasta alla Marinara, secondo piatto Frittura mista di Pesce, contorno Verdure miste di stagione, bevande Vino e Acqua a volontà, Frutta, Caffè, coperto e servizio.

 

Ore 15.00:         giunti a Cà Tiepolo, scenderete dalla motonave e con il vostro pullman raggiungerete il Museo Regionale della Bonifica di Cà Vendramin, dove verrà effettuata la visita guidata all’idrovora, realizzata nei primi anni del ‘900.

 

Ore 17.00 ca:    termine dei servizi e dell’escursione.

 

 

Per i turisti individuali è previsto l’imbarco ore 10.30 e lo sbarco ore 15.00 a Cà Tiepolo (Porto Tolle); proseguiranno con propri mezzi l’eventuale visita pomeridiana concordata all’atto della prenotazione.

 

”.

 

In alternativa alla visita del Museo della Bonifica, solo per gruppi di min. 30 pax, con propri mezzi e previa prenotazione, al termine della navigazione alle ore 15.00 si potrà proseguire con un programma pomeridiano a scelta tra quelli sotto riportati:

 

a) la Sacca degli Scardovari (con il vostro pullman ed accompagnati dalla nostra guida ambientale): un tour decisamente molto affascinante in un’area ricca di lagune formatesi dall’evoluzione morfologica del Delta del Po. Costeggiando la laguna si possono ammirare le “cavane”, strutture di supporto alla pesca, che sono delle vere e proprie palafitte e una miriade di barche che rivelano l’attività prevalente degli abitanti: l’allevamento di “cozze” e vongole, peculiarità indiscussa della zona. Percorrendo questo ambiente suggestivo e allo stesso tempo intrigante, si può vedere “l’oasi di Cà Mello”, meraviglioso relitto naturale che conserva ancora il fascino dell’antico ambiente vallivo; esso riveste una notevole importanza quale zona umida d'acqua dolce e quale centro eletto alla ricerca scientifica dei fragili ambienti di canneto nonché luogo di sosta e nidificazione di numerose specie di uccelli.

 

b) visita guidata di Comacchio, caratteristica ed irripetibile cittadina lagunare. La passeggiata si snoderà tra i canali ed i ponti della cittadina con una sosta presso il famoso Trepponti, ponte seicentesco originalissimo e monumentale divenuto simbolo della città.

 

c) visita guidata dell’Abbazia di Pomposa, considerata tra i più importanti edifici romanici italiani. Fondata dai monaci benedettini prima del IX sec. fu centro di grande splendore culturale e religioso: la Chiesa abbaziale conserva affreschi di scuola bolognese trecentesca e un pavimento ricoperto da mosaici di differenti epoche e stili. Da visitare anche l’Aula Capitolare duecentesca, il Refettorio con bellissimi affreschi di scuola riminese ispirati all’arte di Giotto ed il Museo Pomposiano.

 

d) visita guidata del GIARDINO LITORANEO DI PORTO CALERI dove sono presenti i primi 5 habitat della lista della direttiva CEE n. 43 del 21/5/1992 che prevede la costituzione della rete "Natura 2000" in tutta Europa per la salvaguardia degli habitat più minacciati: le praterie di posidonia, lo zostereto, le pinete, il bosco termofilo a lecci e olmi costituisce un'entità naturalistica unica in Italia dalla grande importanza ecologica e scientifica. Nei suoi circa 23 ettari sono racchiusi una decina di ecosistemi con circa 220 specie vegetali diverse, sia erbacee che legnose, con delle rarità, come le orchidee spontanee, quasi ovunque scomparse. Il percorso si snoda tra la pineta, le dune e piccoli stagni d’acqua dolce, dove sarà facile incontrare le tartarughe palustri. Camminando fra la macchia mediterranea, lungo sentieri che profumano di elicriso, fino a raggiungere la spiaggia, è possibile osservare la varietà della vegetazione e capire l’unicità, l’importanza e la fragilità di questo ambiente.

Percorsi tranquilli e gradevoli che richiedono come attrezzatura solo un paio di scarpe comode ed un abbigliamento sportivo.



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